Rottamazione Quinquies fino al 24 luglio e prenotazione online degli appuntamenti

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Istruzioni per aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate. Il Regolamento in sintesi

Data:

18 luglio 2026

Rottamazione Quinquies fino al 24 luglio e prenotazione online degli appuntamenti

 

Semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. In quest'ottica si inquadra l'implementazione informatica della Secal,  per  rendere sempre più agevole l'accesso ai servizi offerti dalla società. Un nuovo software è dedicato alla   gestione della Rottamazione Quinquies, per le procedure potranno essere attivata fino al prossimo 24 luglio.

Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l'apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.

Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all'annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant'Anna. In questi giorni è in corso una campagna di informazione sui media locali per promuovere l'opportunità, con le  modalità di accesso alla misura. 

La Normativa : 

Definizione agevolata delle entrate comunali del Comune di Alghero: come funziona realmente la “rottamazione”

1. La regola generale: la rottamazione delle entrate già accertate (Capo II – art. 2)

La disciplina principale riguarda le ingiunzioni di pagamento e gli avvisi di accertamento esecutivi.

Possono beneficiare della definizione agevolata esclusivamente gli atti:

* riferiti agli anni d’imposta dal 2000 al 2023;
* notificati entro il 31 dicembre 2023.

Questo significa che un avviso di accertamento notificato nel 2024, nel 2025 o nel 2026 non può essere ammesso alla rottamazione, anche se riguarda annualità precedenti.

La regola fondamentale su cui si basa l’intero impianto del regolamento.

2. L’opportunità aggiuntiva introdotta dal Consiglio comunale (Capo V – art. 16)

Durante l’esame del regolamento il Consiglio comunale ha introdotto una possibilità ulteriore.

L’articolo 16 non riguarda gli avvisi di accertamento né le ingiunzioni di pagamento, ma gli omessi o carenti versamenti della TARI.

In pratica possono essere definiti in via agevolata i mancati pagamenti relativi agli anni 2021-2025, purché tali somme:

* non siano ancora state oggetto di avviso di accertamento;
* non siano state oggetto di ingiunzione di pagamento.

Si tratta quindi di una fattispecie completamente diversa rispetto a quella disciplinata dall’articolo 2.

Perché gli accertamenti TARI notificati nel 2024 e nel 2025 non rientrano nella rottamazione?

Gli avvisi TARI notificati nel 2024 e nel 2025:

* non possono beneficiare dell’articolo 2, perché sono stati notificati dopo il 31 dicembre 2023;
* non possono beneficiare dell’articolo 16, perché non si tratta più di semplici omessi versamenti, ma di posizioni già accertate formalmente.

Di conseguenza tali posizioni rimangono escluse dalla definizione agevolata.

Una previsione già molto ampia

A tal proposito il regolamento del Comune di Alghero ha già introdotto una possibilità particolarmente favorevole per i contribuenti.

La normativa nazionale sulla definizione agevolata delle entrate riscosse dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), alla quale il regolamento comunale si ispira, riguarda infatti esclusivamente carichi già affidati alla riscossione e non prevede la cancellazione di sanzioni e interessi per semplici omessi versamenti.

Il Comune di Alghero ha invece esteso la definizione agevolata anche ai mancati pagamenti della TARI non ancora accertati, consentendo il pagamento del solo tributo con l’azzeramento di sanzioni e interessi.

Si tratta di una scelta che amplia sensibilmente i benefici previsti dalla disciplina ordinaria e che rappresenta un’opportunità ulteriore rispetto alla tradizionale rottamazione.

Proprio perché costituisce un’estensione eccezionale rispetto al modello nazionale, questa previsione non può essere interpretata fino al punto di comprendere anche gli avvisi di accertamento notificati nel 2024 e nel 2025, poiché ciò contrasterebbe con la disciplina generale contenuta nell’articolo 2 del regolamento e altererebbe la coerenza dell’intero impianto normativo.

In sintesi

Il regolamento distingue nettamente due situazioni:

* Articolo 2: possono essere rottamati solo gli avvisi di accertamento e le ingiunzioni notificati entro il 31 dicembre 2023.
* Articolo 16: possono essere definiti in via agevolata esclusivamente gli omessi o carenti versamenti della TARI relativi agli anni 2021-2025, a condizione che non siano mai stati oggetto di accertamento.

Gli avvisi TARI notificati nel 2024 e nel 2025 non rientrano in nessuna delle due fattispecie e, pertanto, non possono beneficiare della definizione agevolata prevista dal regolamento comunale

 
 
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Ultimo aggiornamento: 18/07/2026, 12:30