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Elezioni europee | European Parliament Election 2019

 

 

Elezioni europee 2019 - Manifesto di convocazione dei comizi elettorali

Elezioni europee 2019 - Normativa vigente in materia di propaganda elettorale (Circolare del ministero dell'Interno n. 18/2019)

 

Elezioni europee 2019 - ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO (art. l, L. n. 22/2006, come modificata da L. n. 46/2009)

Il Sindaco rende noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tal i da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora.
Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire, entro il 06 Maggio 2019 al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione, indicandone l'indirizzo.
Alla dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale ed un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'A.S.L. da cui risulti la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma l dell'art. l della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio elettorale del Comune (via Catalogna n. 52-58, tel. +39 0799978 910 - 911)

 

ELEZIONI EUROPEE 2019 - ISTRUZIONI PER L'USO

Fonte: Sito dell'Ufficio in Italia del Parlamento europeo

Il Parlamento europeo è l'unica istituzione europea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini, e le elezioni sono alle porte. Tra il 23 e il 26 maggio 2019 circa 400 milioni di europei si recheranno alle urne per eleggere i loro rappresentanti a Strasburgo. Per chi vota in Italia, appuntamento domenica 26 maggio in tutti i seggi elettorali! Di seguito troverete alcune informazioni che speriamo possano esservi utili.

QUANDO SI VOTA?

Le prossime elezioni del Parlamento europeo si terranno in tutti gli Stati membri dell'Unione europea fra il 23 e il 26 maggio 2019, con calendario variabile a seconda dei Paesi. In Italia si voterà domenica 26 maggio. 

La legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147), all'art. 1 - comma 399, stabilisce infatti che: "A decorrere dal 2014 le operazioni di votazione in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle ore 7 alle ore 23"

CHI VOTA?

Saranno chiamati alle consultazioni elettorali tutti i cittadini aventi diritto al voto di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea (circa 400 milioni di persone). 

Sarà la nona volta che i cittadini dell'UE si recheranno alle urne per eleggere i rappresentanti del Parlamento europeo. Le prime elezioni a suffragio universale si sono tenute nel 1979.

In 4 stati (Belgio, Cipro, Grecia, Lussemburgo) è obbligatorio recarsi alle urne mentre in tutti gli altri è facoltativo.

In Italia votare è considerato un "dovere civico" (Costituzione della Repubblica Italiana - Parte prima, Diritti e doveri dei cittadini - Titolo IV, Art. 48)

Dal 1979, anno delle prime elezioni a suffragio universale per il Parlamento europeo, la percentuale dei votanti è andata calando: da 61,99% (quando l'UE si componeva di 9 stati membri) al 42,61% nel 2014 (28 Stati membri).


Nel 2014 l'affluenza media ha fatto registrare notevoli differenze tra i vari paesi. Ai primi posti il Belgio (89,64%) e il Lussemburgo (85,55%) - dove il voto è obbligatorio-, seguiti da Malta (74,08%). Fanalino di coda la Slovacchia con una percentuale di votanti del 13,05%. Tra i grandi paesi la Germania con il 48,01% e la Francia con il 42,43%. In Italia ha invece votato il 57,22% degli aventi diritto.

Per cercare di invertire la tendenza, coinvolgendo i cittadini nel processo democratico, l'Unione europea ha avviato una campagna informativa di invito al voto, nella quale tutti possiamo impegnarci per portare il nostro contributo. Scopri di più su stavoltavoto.eu.

REGOLE COMUNI?

Alcune si:

  • fin dal 1979 gli eurodeputati sono eletti ogni 5 anni per suffragio universale diretto, ossia scelti direttamente dai cittadini;
  • la rappresentanza è proporzionale;
  • le elezioni si svolgono contemporaneamente in tutti i paesi dell'Unione;
  • per votare occorre avere compiuto i 18 anni, tranne in Austria dove ne bastano 16;
  • un elettore può esprimere un solo voto;
  • il voto è libero segreto;
  • lo spoglio delle schede non può iniziare prima della chiusura dei seggi in tutti gli Stati membri;
  • la soglia minima d'accesso è libera ma non può eccedere il 5% dei voti validi;
  • vige il divieto del doppio mandato, nazionale ed europeo.

Altre no:

  • i requisiti e l'età minima per candidarsi non sono uguali in tutti i paesi;
  • la legge elettorale;
  • le modalità di voto per i residenti all'estero.

Per sapere di più sulle specificità dei vari Paesi, stiamo preparando un sito che sarà presto online.

I deputati sono eletti con un sistema composto da regole europee e nazionali. Il Parlamento europeo dovrà lavorare in futuro, di concerto con il Consiglio e gli Stati Membri, su una legislazione che sia il più possibile uniforme. Quanto previsto dall'art. 223 (1) del TFUE non è infatti ancora stato realizzato.

TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA - TFUE

Parte sesta, titolo 1, capo 1
Sezione 1 - Il Parlamento europeo
Articolo 223 (1)

Il Parlamento europeo elabora un progetto volto a stabilire le disposizioni necessarie per permettere l'elezione dei suoi membri a suffragio universale diretto, secondo una procedura uniforme in tutti gli Stati membri o secondo i principi comuni a tutti gli Stati membri.

Il Consiglio, deliberando all'unanimità secondo una procedura legislativa speciale e previa approvazione del Parlamento europeo che si pronuncia alla maggioranza dei membri che lo compongono, stabilisce le disposizioni necessarie. Tali disposizioni entrano in vigore previa approvazione degli Stati membri conformemente alle rispettive norme costituzionali.

PERCHÈ SI VOTA?

Si vota per eleggere i deputati che andranno a comporre il Parlamento europeo per i prossimi cinque anni e rappresenteranno gli interessi dei cittadini dell'Unione europea. Il 7 febbraio 2018 il Parlamento ha votato a favore di una riduzione del numero dei suoi seggi, che passerebbe da 751 a 705 dopo l'uscita del Regno Unito dall'UE (marzo 2019). 
Il numero dei deputati di uno stato membro è calcolato in base alla sua popolazione; tuttavia si va da un minimo di 6 (Cipro, Estonia, Lussemburgo e Malta) a un massimo di 96 deputati (Germania) per ciascuno stato.

I risultati elettorali influenzeranno anche l'elezione del Presidente della Commissione europea: è la procedura del "candidato principale" (Spitzenkandidat). Per la prima volta nel 2014 i partiti politici europei hanno nominato i propri candidati alla presidenza della CE, al fine di rafforzare la legittimità politica sia del Parlamento che della Commissione. Il Parlamento ha avvertito di essere pronto a respingere qualsiasi candidato, nella procedura d'investitura del Presidente della Commissione, che non sia stato nominato  di un partito politico europeo in vista delle elezioni europee del 2019.

Si vota per influenzare le decisioni che riguardano la propria vita e quella di 505 milioni di cittadini, e incidere sul futuro dell'Unione europea anche per le generazioni che verranno. Il Parlamento europeo stabilisce leggi che riguardano tutti e che vengono recepite nella legislazione nazionale, e decide su come verranno spesi i soldi dell'Unione europea (che sono i soldi dei cittadini europei).

Il Parlamento europeo legifera su materie che toccano la nostra vita di tutti i giorni, come: agricoltura e pesca, sviluppo regionale, protezione dei consumatori e sicurezza alimentare, trasporti, ambiente ed energia, salute, cultura, istruzione e formazione, commercio, concorrenza, ricerca e innovazione.Il Parlamento europeo è in prima fila nella difesa dei diritti umani nel mondo.


ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL’ITALIA DA PARTE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA RESIDENTI IN ITALIA (Circolare del Ministero dell'Interno n. 4/2019)

In occasione della prossima elezione del Parlamento europeo, fissata il 26 maggio 2019, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, inoltrando apposita domanda al Sindaco del Comune di residenza.
La domanda, il cui modello è disponibile sia presso il Comune che sul sito internet del Ministero dell’Interno (cliccando QUI), dovrà essere presentata agli uffici comunali o spedita mediante raccomandata entro il 25 febbraio 2019.

Nel primo caso, la sottoscrizione della domanda, in presenza del dipendente addetto, non sarà soggetta ad autenticazione; in caso di recapito a mezzo posta, invece, la domanda dovrà essere corredata da copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38, comma 3, del DPR 28/12/2000, n. 445).

Nella domanda – oltre all’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita – dovranno essere espressamente dichiarati:

• la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;
• la cittadinanza;
• l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine;
• il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine;
• l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.

Gli Uffici comunali comunicheranno tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.

ELECTION OF THE MEMBERS OF THE EUROPEAN PARLIAMENT BELONGING TO THE ITALIAN ALLOCATION OF SEATS BY EUROPEAN UNION CITIZENS RESIDING IN ITALY

The European Parliament election will be held on 26th May, 2019 and E.U. citizens residing in Italy have the right to vote in Italy and to elect Italian candidates to the seats allocated to Italy in the European Parliament. A formal application must be submitted to the mayor of the municipality of residence.
The said application form can be collected at the municipal offices and it is also available on the Internet HERE, once filled in, it must be submitted to the Municipality in person or sent by registered mail not later than 25th february,2019.

If the application is personally handed in, it is not necessary to have your signature attested. If sent by mail, a photocopy of the applicant’s identity card must be attached to the application form (sec. 38 sub. 3 of DPR 28/12/2000 n. 445).

Besides his /her full name, place, and date of birth, the person shall fill in the form and state:

• his/her will to exercise his/her right to vote only in Italy;
• nationality;
• Full address in Italy and in his/her Member State of origin;
• right to vote in the Member State of origin;
• that there is no Court order against him/her that has deprived him/her of the right to vote in his/her Member State of origin.

The municipal offices shall inform as soon as possible the person concerned of the acceptance of his/her application and send him/her the voter’s card stating the address where the polling station is located.

VOTE DES RESSORTISSANTS DE L’UNION EUROPEENNE RESIDANT EN ITALIE POUR LES ELECTIONS DES MEMBRES AU PARLEMENT EUROPEEN ATTRIBUES A L’ITALIE

A l’occasion des prochaines élections du Parlement européen qui auront lieu le 26 Mai 2019, même les ressortissants des pays de l’UE résidant en Italie pourront voter en Italie pour les membres attribués à l’Italie en envoyant un formulaire au Maire de la commune de résidence.

Le formulaire – qui est disponible à la Mairie ou sur le site Internet du Ministère de l’Intérieur (ICI) devra être présenté à la Mairie ou envoyé par lettre recommandée avant le 25 Février 2019.

Dans le premier cas, le formulaire sera signé devant le fonctionnaire responsable et il n’est pas donc nécessaire l’authentification. Dans le cas d’envoi par lettre recommandée, le formulaire devra être accompagné d’une photocopie non authentifiée d’un document d’identité du signataire (art. 38 alinéa 3 du Décret Présidentiel n°445 du 28/12/2000).

Le signataire qui remplit le formulaire devra indiquer ses données d’identification (nom, prénom, lieu et date de naissance) et déclarer expressément ce qui suit:

• sa volonté d’exercer exclusivement en Italie son droit de vote;
• sa nationalité;
• son adresse dans la commune de résidence et son adresse dans son pays d’origine;
• d’avoir le droit de vote dans son pays d’origine;
• qu’il n’y a aucune mesure judiciaire à sa charge entraînant la perte du droit de vote dans son pays d’origine.

Les bureaux municipaux devront communiquer en temps utile l’issue de cette demande. En cas d’acceptation, le signataire de la demande recevra une carte d’électeur indiquant le bureau de vote où il doit voter.

WAHL DER AN ITALIEN ZUGESCHRIEBENEN VERTRETER DES EUROPÄISCHEN PARLAMENTS, SEITENS DER IN ITALIEN ANSÄSSIGEN UNIONSBÜRGER

Anlässlich der nächsten zwischen 26. Mai 2019 stattfindenden Wahl zum Europäischen Parlament, erhalten auch die Bürger anderer Länder der Europäischen Union die Möglichkeit, in Italien für die an Italien zugeschriebenen Vertreter zu wählen, wenn sie einen entsprechenden Antrag bei dem für ihren Wohnsitz zuständigen Bürgermeister stellen.

Der Antrag – das Formular ist bei der Gemeinde zugänglich oder im Internet unter https://dait.interno.gov.it/elezioni/optanti-2019 erhältlich ‐ muss vor dem 25 Februar 2019 eingereicht werden oder per Einschreiben bei der zuständigen Gemeinde eingegangen sein.

Im ersten Fall, kann das Unterzeichen des Antrages unter Beisein eines zuständigen Beamten ohne Beglaubigung gestellt werden. Wird der Antrag jedoch auf dem Postweg zugestellt, muss ihm eine unbeglaubigte Fotokopie des Personalausweises beigelegt werden (Art. 38, Absatz 3 DPR 28/12/2000 n. 445).

Im Antrag ist außer Nach‐und Vorname, Geburtsort und Geburtsdatum folgendes anzugeben:

• Die Absicht, das Wahlrecht ausschließlich in Italien auszuüben;
• Staatsangehörigkeit;
• Wohnsitzadresse sowohl in Italien als auch im Herkunftsland;
• Der Besitz der Wählerschaft im Herkunftsland,
• Der Nachweis, dass keine gerichtlichen Maßnahmen anhängig sind, die im Herkunftsland zu einem Verlust der Wahlberechtigung führen können.

Die Gemeindeämter werden in kurzer Zeit die Ergebnisse des Antrages mitteilen; wird der Antrag akzeptiert, so wird dem Antragsteller sowohl ein Wahlausweis, als auch die Adresse des Wahllokals erhalten, wo er wählen kann.

 

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