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Rottamazione delle sanzioni su tributi, imposte e multe

01 marzo 2017     Casa Cittadini e vita pubblica Politiche e Istituzioni Tasse e tributi    |    Cittadino Imprenditore Lavoratore

AVVISO PUBBLICO

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI NON RISCOSSE A SEGUITO DELLA NOTIFICA DI INGIUNZIONI DI PAGAMENTO di cui al R. D. n.639 del 1910

Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 01.02.2017 è stato adottato il Regolamento disciplinante la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento, di cui al Regio decreto n. 639 del 1910.

Oggetto di definizione agevolata sono le entrate Tributarie (Ici, Imu, Tarsu, Tares, Tari, Tosap, ecc.) e Patrimoniali (Cimp, Servizio idrico, Fitto banchi mercati civici, ecc.). Coloro ai quali è stato notificato dalla S.E.C.AL. Spa, fino alla data del 31.12.2016, un provvedimento di ingiunzione di pagamento:

  • per il pagamento delle entrate Tributarie e Patrimoniali, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni
  • per il pagamento relativo alle sanzioni per violazione al Codice della Strada, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere gli interessi di mora oltre che la maggiorazione di un decimo per semestre prevista dall’art. 27 della legge n. 689 del 1981

La dichiarazione di adesione, redatta sull’apposito modulo, deve essere presentata alla S.E.C.AL. Spa entro e non oltre il termine del 2 maggio 2017. Maggiori informazioni e la relativa modulistica sono disponibili nel sito istituzionale del concessionario della riscossione dei tributi del Comune di Alghero, S.E.C.AL. Spa, all’indirizzo www.secalalghero.it.

Vai alla sezione sul sito di S.E.C.A.L. SpA e scarica il modulo

 

Comunicato stampa del 1° febbraio 2017

Tagli alle sanzioni, rottamazione  per 13 milioni Tosap e 740 mila per Tari. Rateizzazioni e vantaggi per i cittadini con il regolamento delle agevolazioni approvato oggi dal Consiglio Comunale. Le dichiarazioni dell'Assessore Tanchis 
 
Alghero, 1 febbraio 2017 -  Alghero rottama le  le sanzioni per i debitori nei riguardi della Secal per Ici, Imu, Tia, Tares e Tari non pagate dal 2000 al 2016. Il debito potrà essere estinto senza corrispondere le ammende. Lo ha deciso oggi il Consiglio Comunale, approvando con 15 voti favorevoli e tre astenuti la  proposta dell’assessore alle Finanze Gavino Tanchis, in linea con quanto stabilito dalla legge numero 225 del dicembre 2016, con l’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Via le sanzioni: i cittadini potranno estinguere il debito versando solo  le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, con le spese relative alla riscossione coattiva, le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento e le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada le disposizioni contenute nel regolamento si applicano limitatamente agli interessi, compresi quelli di mora.  I tagli sono pesanti e a tutto vantaggio dei cittadini. Per fare un esempio tra i tanti relativi all'eliminazione delle sanzioni, in alcuni casi queste ultime  sono superiori al capitale, come nel caso della Tosap, dove il Comune taglia 13 milioni di sanzioni a fronte di 10 milioni di credito vantato. Importante anche la fetta di sanzioni eliminata nell’ambito della Tari: 740 mila euro a fronte di 3 milioni. Per l’Assessore Tanchis la scelta di aderire senza indugio all’opportunità della norma rappresenta “una importante opportunità  che va incontro alle esigenze dei cittadini, dato che fornisce l’occasione di  liberarsi delle ingiunzioni di pagamento senza pagare alcuna sanzione. Una occasione che abbiamo messo a disposizione degli algheresi, soprattutto  in un momento di crisi economica così difficile per le famiglie”. Ma non solo, con il regolamento che decreta la “rottamazione”, l’Amministrazione ha voluto introdurre un ulteriore segnale di vicinanza ai cittadini, portando fino ad un massimo di 13 rate la possibilità di pagare il debito, con  rate che comunque non siano sia inferiori a 50 euro. “Un segnale di massima attenzione – aggiunge l’Assessore Tanchis – che dimostra la totale disponibilità dell’Amministrazione a mettere in campo ogni misura possibile all’interno del quadro normativo per contrastare gli effetti della crisi”.  A breve la pubblicazione del nuovo regolamento: l’Amministrazione mette a disposizione sul proprio sito istituzionale apposita modulistica che stabilisce alla data del 2 maggio 2017 il termine entro il quel presentare le istanze.  Approvate anche le modifiche ed integrazioni al regolamento delle entrate comunali, in virtù dell’entrata in vigore di nuovi istituti e la modifica di quelli esistenti ai sensi del Dl 156/2015. Novità importanti per i cittadini anche su questo fronte. L’Amministrazione ha  infatti esteso fino ad un massimo di 120 rate la possibilità di pagamento degli importi superiori a 60 mila euro, eliminando la pesante fidejussione ed introducendo la rata iniziale del 10%”.

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