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Genitore accogliente ed educatore familiare, pubblicato l'avviso IN PRIMIS

18 febbraio 2019     Cittadini e vita pubblica Istruzione e formazione Politiche sociali    |    Cittadino Genitore

Con l'avviso "In Primis", la Regione Sardegna intende rafforzare i servizi socio-educativi per la prima infanzia (0-3 anni)  (Determinazione Regionale  Direzione delle Politiche Sociali - Servizio politiche per la famiglia e inclusione sociale N. 10859 REP. N. 414 DEL 27.11.2018) e sostenere la prosecuzione o prima attivazione dei servizi educativi innovativi pubblici, quali “genitore accogliente” ed “educatore familiare” (ex "mamma accogliente").

Oggetto del bando è  l’assegnazione di un contributo per la durata di cinque anni (11 mesi per ciascuna annualità) da destinare a soggetti  privati che possiedono determinati requisiti per ciascun servizio di “genitore accogliente” e/o di “educatore familiare” attivato.
Sono finanziati sia la prosecuzione che la creazione di nuovi servizi.

Il Comune dovrà individuare i soggetti interessati alla implementazione dei relativi servizia nel rispetto delle condizioni, dei criteri di valutazione e della normativa di riferimento previsti  nel bando regionale IN PRIMIS - INterventi PRIMa Infanzia sui Servizi - intervento 2.

I soggetti privati (ex mamma accogliente) devono presentare domanda sull'apposito modulo agli uffici della Pubblica Istruzione, in Piazza Civica n. 2 (Palazzo Serra) entro le ore 12.00 del 22 febbraio 2019. Possono anche trasmetterla tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo protocollo@pec.comune.alghero.ss.it.

Per ulteriori e maggiori dettagli, tutti gli interessati potranno rivolgersi all'ufficio Pubblica Istruzione, Settore Per l'Infanzia e per i Giovani (piazza Civica n. 2, Palazzo Serra) ai numeri 0799978 823 - 865 – 890. 

Leggi i documenti relativi all'avviso e scarica il modulo di domanda


 

Estratto del Bando - sito della Regione Autonoma della Sardegna

IN PRIMIS - Intervento 2

I servizi educativi in contesto domiciliare sono servizi finalizzati a promuovere risposte flessibili e diversificate adatte alle esigenze familiari e a valorizzarne le capacità auto-organizzative. Nello specifico il servizio “genitore accogliente” è effettuato da una madre o un padre che accoglie presso la propria abitazione fino ad un massimo di cinque bambini/e di età compresa fra 3 mesi e 3 anni. Il servizio “educatore familiare” è effettuato da un operatore che accudisce fino ad un massimo di cinque bambini di età compresa fra 3 mesi e 3 anni.

L’esperienza dell’amministrazione regionale realizzatasi negli anni passati con l’attivazione dei relativi servizi è stata positivamente accolta nei territori interessati, e con il presente intervento se ne vuole favorire la diffusione dei relativi servizi contribuendo all’abbattimento dei costi sostenuti direttamente dalle famiglie, risultati eccesivi rispetto all’esiguo numero dei bambini/e coinvolti. Con l’abbattimento dei costi si può quindi ottenere una maggiore diffusione e utilizzo del servizio, la cui flessibilità lo rende particolarmente adatto alle comunità di piccole dimensioni e nel contempo risponde ad esigenze presenti anche nei centri più grandi. Sotto il profilo didattico le recenti modifiche regolamentari a livello regionale hanno puntato l’attenzione sulla qualità dei programmi dei servizi educativi in contesto domiciliare, attraverso il lavoro degli operatori che dovranno assicurare un percorso ludico e cognitivo ispirato ai principi della non violenza, improntato sul superamento delle disuguaglianze e delle barriere territoriali, economiche, etniche e culturali. In tal senso, anche i servizi educativi in contesto domiciliare, e non solo i nidi, possono dare un prezioso e valido input fin dalla più tenera età, affinché contribuiscano alla formazione di personalità che possano sviluppare una convivenza costruttiva in un tessuto sociale e culturale multiforme.

Con riferimento alla professionalità degli operatori coinvolti, anche per il presente intervento viene dato risalto a servizi che investono sulla formazione continua del personale reclutato, attraverso percorsi educativi attenti alla formazione e all’aggiornamento, con l’obiettivo di affinare un’identità pedagogica sensibile ai cambiamenti socio-culturali, preparata a fornire risposte adeguate a chi ne usufruisce, proponendo approcci pedagogici rinnovati. In tal senso un percorso di formazione permanente e ben strutturato rappresenta la prospettiva che consente di acquisire nuove abilità, maggiore sicurezza nell’affrontare situazioni nuove e apertura all’incontro con esperti, facendo crescere la motivazione e la professionalità di ogni educatore.

a. Modalità per la partecipazione all’intervento n. 2 Per ciascun servizio “genitore accogliente” ed “educatore familiare” attivato è erogato un contributo pari a massimo € 10.000,00 annui che copre parte dei costi di gestione specificati nell’art. 9 del presente avviso. Il periodo complessivo previsto per tale intervento è pari a 5 anni (11 mesi all’anno). Sono finanziati sia la prosecuzione che la creazione di nuovi servizi, e viene riconosciuta una priorità in graduatoria, come specificato nell’art. 12 dell'avviso, agli interventi che si realizzano nei territori privi di servizi per la prima infanzia. Il Beneficiario, oltre alla dichiarazione di cui sopra, deve presentare la relativa proposta progettuale, nella quale devono essere riportati: la descrizione del contesto territoriale di riferimento; la descrizione della proposta progettuale; la descrizione del programma pedagogico da attuare e dei percorsi formativi e/o di aggiornamento previsti per le figure professionali interessate; la sostenibilità della proposta; la descrizione del piano economico.

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