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Soldati italiani e tedeschi a El Alamein

21 novembre 2014    |    Evento dal 21 novembre 2014  al 21 novembre 2014

    Arte e cultura Istruzione e formazione    |    Associazione Cittadino Studente

Venerdì 21 novembre, alle 18.30 nella Biblioteca del Mediterraneo recentemente inaugurata

“Soldati italiani e tedeschi a El Alamein. Vera alleanza o guerra subalterna?” è il titolo dell'inziativa, organizzata dal Rotary Club Alghero con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Fondazione Meta, che avrà come protagonista lo scrittore e storico Daniele Sanna, dottore di ricerca all’Università di Pavia che collabora, da oltre dieci anni, con la rete degli istituti per la storia della Resistenza.
A curare l’introduzione sarà un altro storico, il Dott. Giuliano Chirra, straordinario conoscitore della storia della Prima Guerra Mondiale e della
Brigata Sassari in particolare. Moderatore l’Avv. Andrea Piredda grande appassionato di storia militare.


El Alamein è forse una delle battaglie più conosciute della Seconda Guerra Mondiale, una battaglia che si è svolta proprio mentre i rapporti fra italiani e tedeschi in Africa subivano i contraccolpi delle lotte di potere che maturavano altrove. L’epico scontro ha visto la partecipazione e il sacrificio di numerosi soldati sardi che sono ricordati nelle lapidi e nei registri del sacrario italiano a El Alamein.
Si parlerà dei “Ragazzi della Folgore”, come erano chiamati per via della giovane età di molti di loro i paracadutisti costituenti il fior fiore dell’esercito
italiano. “Ragazzi” addestrati per un attacco contro Malta ma finiti nel deserto africano, nel posto più caldo e malsano di tutta la linea. Da allora le vicende della Folgore cessarono di essere storia e diventarono leggenda. Ma si parlerà anche dell’estremo sacrificio della divisione corazzata italiana
Ariete. Ultima riserva della armata, lanciata in un disperato contrattacco per ritardare l’avanzata nemica. 292 equipaggi che si sacrificarono fino all’ultimo, arrivando a gettarsi, con i loro carri incendiati, contro il nemico avanzante così da guadagnarsi un posto nei libri di storia.
La battaglia decisiva viene riesaminata attraverso un raffronto tra la documentazione d’archivio italiana e tedesca che aiuterà a sciogliere alcuni nodi
operativi irrisolti e a comprendere meglio chi avrebbe dovuto dare gli ordini.

Scheda del luogo
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