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MENOTRENTUNO | terramadre homeland

04 agosto 2016    |    Evento dal 04 agosto 2016  al 30 agosto 2016

    Arte e cultura Turismo    |    Cittadino Giovane

MENOTRENTUNO | terramadre homeland

Da giovedì 4 agosto a martedì 30 agosto 2016 | Lo Quarter, Alghero

Menotrentuno, festival internazionale di fotografia dedicato ai giovani professionisti dell'immagine sotto i 31 anni di età, presenta la sua V edizione declinando un tema complesso e attualissimo: TERRA MADRE – HOMELAND.

Alghero ospiterà una doppia esposizione: Roberta Masala, giovane studentessa dell'Accademia di Belle Arti di Sassari, propone “Ballo a tre passi', serie dedicata al paesaggio emotivo e alla costruzione della memoria; Mohamed Keita, enfant prodige della fotografia, nato in Costa d'Avorio e in Italia come rifugiato politico dal 2010, presenta un lavoro site specific realizzato con i ragazzi ospitati dal centro d'accoglienza algherese Vel Marì.


Inaugurazione 4 agosto 2016 ore 19:00

La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19.30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30, con ingresso libero.


ROBERTA MASALA

Nasce nel 1990 ad Iglesias, Sardegna. Frequenta per un anno una scuola sperimentale di fotografia a Cagliari e studia Arte e Nuovi Media presso l'Accademia di Belle Arti di Sassari. È stata selezionata tra i fotografi italiani promossi in Germania dall'Associazione Arces Kultur.

Ballo a Tre Passi
La giovane studentessa dell'Accademia di Belle arti di Sassari ha invitato le persone a raccontare la loro Heimat. “Quale luogo ti fa sentire a casa?' Là dove la parola sente il peso dei suoi limiti subentra l'immagine. E inventa, lo sguardo educato e filtrato, trittici di una sacra geografia interiore e paesaggi che non sono la ripetizione tardiva e scolastica del racconto ma una volontà interpretativa che diventa convivenza. La fotografia si fa carico di un processo spirituale che sappia unire, saldare insieme aspetti sociali, politici o squisitamente emotivi. L'immagine, nella sua triplice declinazione, si sostituisce alla mappa concreta diventando luogo altro, più autentico del vero.

MOHAMED KEITA
Nato in Costa d'Avorio, compie il viaggio attraverso il Mali, il deserto libico, Malta per arrivare in Italia come rifugiato politico nel 2010. Grazie alla frequentazione del centro diurno per minori Civico Zero di Roma, intraprende la carriera artistica come fotografo. Vive e lavora a Roma.

Vel Marì
Mohamed Keita enfant prodige della fotografia, nato in Costa d'Avorio e in Italia come rifugiato politico dal 2010, presenta un lavoro site specific realizzato con i ragazzi ospitati dal centro d'accoglienza algherese Vel Marì. Il salto verso la salvezza, l'abbandono delle origini e la ricerca di una casa che sia nuova, lacerati sempre tra passato e futuro, nostalgia e speranza. Mohamed Keita arriva in Sardegna e continua a lavorare sul suo immaginario senza concedere niente agli stereotipi. MK riprende la sua ricerca infinita, e prima di un lungo viaggio in Africa, passa per Alghero e ci mostra piccole case, spiagge, strade, vegetazione, uomini e donne, turisti; tutte immagini che sono la continuazione di quelle dei suoi lavori precedenti su Roma, sul Mali, e in varie parti d'Italia. L'identità visiva di Mohamed si rafforza ad Alghero dove lui, non mollando mai la sua macchina e il suo solo obiettivo «normale», inserisce un elemento grafico più definito e finisce con sperimentare una sequenza di dittici che, oltre a rafforzare le immagini attraverso corrispondenze grafiche, sottolineano la complessità di un territorio dove Mohamed va immediatamente alla ricerca delle contraddizioni visive, e dei suoi con/continentali.

Scheda del luogo
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