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Lab Boat - Navigare con la scienza

30 aprile 2018    |    Evento dal 30 aprile 2018  al 03 maggio 2018

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Lab Boat - Navigare con la scienza

Dal 30 aprile al 3 maggio | Alghero

 

Adriatica, la barca a vela dei Velisti per caso, in navigazione attorno alla Sardegna dal 21 aprile al 10 maggio, fa tappa ad Alghero!

Lab Boat raggiunge Alghero, con Adriatica, la barca a vela dei "Velisti per caso". Passate a salutarla e a farvi un selfie! Il 2 Maggio dalle 9:00 alle 14:00 laboratori e seminari (CRS4, Università di Sassari e Porto Conte Ricerche) per le classi delle scuole medie e superiori che hanno aderito al progetto; dalle 15:00 alle 19:00 visita alla barca. I laboratori si terranno a bordo di Adriatica e nei due gazebo che saranno allestiti sulla darsena e sono riservati alle scuole. I seminari (ingresso libero) si terranno nei locali del Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell'Università di Sassari, complesso Santa Chiara.

Il periplo della Sardegna in barca a vela per illustrare la ricerca e la tecnologia è organizzato dal CRS4 e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, in collaborazione con 10 realtà scientifiche. Adriatica, trasformata in laboratorio galleggiante sbarca a Cagliari, Olbia, Alghero, Oristano, Carloforte e ospita il grande pubblico e i ragazzi delle scuole medie e superiori. Durante la navigazione gli studenti vincitori del Video Contest navigano a bordo di Adriatica con i ricercatori e l’equipaggio della barca per un’esperienza straordinaria . In ogni porto, accanto ad Adriatica, le classi delle scuole medie e superiori partecipano a laboratori interattivi per sperimentare e toccare con mano la scienza e l’innovazione.

www.labboat.it

Scarica il calendario delle tappe e il programma delle attività in navigazione e a terra

Scarica il programma dei laboratori per le scuole e dei seminari per le scuole e per il pubblico

Comunicato stampa: Lab Boat - navigare con la scienza, il progetto di divulgazione scientifica per le scuole e per il largo pubblico, promosso e organizzato dal CRS4, il Centro di ricerca, sviluppo studi superiori in Sardegna, localizzato nel Parco tecnologico di Pula (Cagliari), e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, prenderà il via sabato 21 aprile, a partire dalle ore 16:30, al Terminal crociere del porto di Cagliari, molo Ichnusa, con la tombola della scienza, ungioco dove ad ogni numero corrisponderà una curiosità scientifica che verrà raccontata attraverso un video multimediale. L’estrazione dei numeri sarà guidata dal conduttore televisivo Patrizio Roversi e dalla giornalista scientifica del Cern di Ginevra, Paola Catapano. All’evento parteciperanno anche lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, e l’inventore del touchscreen, Bent Stumpe.

Carlo Mannoni, segretario generale della Fondazione di Sardegna – “La Fondazione è da sempre sensibile alle tematiche della ricerca e della divulgazione scientifica per le scuole; crediamo fortemente in questo progetto perché, oltre a dare la possibilità di far conoscere agli studenti e ai cittadini i temi più attuali della ricerca e le varie realtà di punta della ricerca sarda, mira ad attirare gli studenti nella maniera più efficace e divertente, ovvero coinvolgendoli direttamente in laboratori e seminari”. Prosegue Mannoni: “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta del CRS4, che coordina scientificamente il progetto, perché questa realtà ben rappresenta i valori di innovazione ed eccellenza scientifica di cui la Sardegna sta dando esempi sempre più luminosi negli ultimi anni”.

Annalisa Bonfiglio, presidente del CRS4 - “Il Centro crede fortemente nell’importanza della divulgazione scientifica come elemento di promozione delle tematiche di progresso e innovazione tecnologica e sociale. In particolare è importante che questa azione coinvolga più da vicino i giovani e gli studenti che si accingono a scegliere la loro futura professione e che saranno i cittadini di domani. Crediamo che sia importante avvicinare gli studenti con un linguaggio e una proposta che sia per loro familiare ed attraente. Per questo motivo il CRS4 ha sposato con entusiasmo la proposta arrivata da Paola Catapano e da Patrizio Roversi che, con la trasmissione ‘Velisti per caso’, ha proposto a suo tempo l’idea di un turismo alternativo e rispettoso dei popoli e delle culture”. Prosegue Bonfiglio: “Sulla scia della pregressa esperienza della barca Adriatica nell’attività di divulgazione scientifica in mare con il progetto ‘Fisica in barca’ (promosso dal Cern di Ginevra alcuni anni fa), abbiamo deciso di promuovere la scienza e l’innovazione che si fa in Sardegna, nelle varie realtà scientifiche (10 tra Università e Centri di ricerca) di questo territorio, che si sta connotando sempre più come una ‘terra di innovatori’. Abbiamo pensato di farlo in modo alternativo - conclude Bonfiglio - coinvolgendo in modo diretto gli studenti, in barca e a terra, attraverso laboratori didattici con i nostri ricercatori, e con seminari nei porti delle varie tappe. Abbiamo pensato anche ad un videocontest, cui gli studenti hanno partecipato mandando un video creativo di 1 minuto di contenuto completamente libero, avente come unica suggestione 4 parole chiave: mare, scienza, tecnologia, innovazione. Il premio per il contest è una tappa a bordo di Adriatica, a tu per tu con il mare e con la ricerca, la più appassionante delle avventure umane!”.

Nel corso del progetto Lab Boat la barca Adriatica farà il periplo della Sardegna, con partenza e ritorno a Cagliari, a partire dal 24 aprile sino al 10 maggio. Durante la navigazione, a bordo, insieme allo skipper Filippo Mennuni e ai marinai, ci saranno anche ricercatori sardi e studenti, dai sedici anni in su, delle scuole superiori, vincitori del Lab Boat video contest. Adriatica toccherà 6 porti sardi: Cagliari, Arbatax (scalo tecnico), Olbia, Alghero, Oristano (porto industriale di Santa Giusta) e Carloforte.

In ogni tappa si alterneranno gruppi diversi di ricercatori e di studenti, che durante la navigazione faranno diventare la barca a vela un laboratorio didattico nel quale i ricercatori spiegheranno ai ragazzi, la fisica della barca nonché elementi di altre scienze e tecnologie come ad esempio, la meteorologia; la CO2 in termini di problema/risorsa; la telemedicina in barca; i meccanismi molecolari correlati con la sclerosi multipla e le malattie autoimmuni; la fisica dei raggi cosmici.

In 5 dei porti in cui farà tappa Adriatica: 23 aprile Cagliari; 28 aprile Olbia; 2 maggio Alghero; 5 maggio Oristano e 8 maggio Carloforte; sono previsti, a terra, per le scuole (su iscrizione al link: http://www.labboat.it/lab-scuole/), laboratori e seminari, per far sì che gli studenti possano sperimentare e toccare con mano la scienza e l’innovazione. La stessa Adriatica, in fase di ormeggio, ospiterà in porto attività di didattiche per le scuole.

Seminari e laboratori didattici sono curati dalle realtà scientifiche sarde che collaborano al progetto: Università di Cagliari; Università di Sassari; Consorzio Uno di Oristano; Porto Conte Ricerche; IMC - International Marine Centre; INAF - Istituto nazionale di astrofisica, sez. di Cagliari e Osservatorio astronomico di Cagliari; INFN - Istituto nazione di fisica nucleare, sez. di Cagliari; IAMC-CNR - Istituto per l’ambiente marino costiero del Consiglio nazionale delle ricerche, sez. di Oristano; Area marina protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre; LIPU - Lega italiana protezione uccelli, Oasi di Carloforte. Per tutta la durata del viaggio di Adriatica, la barca verrà seguita da un operatore che documenterà i momenti più salienti dell’avventura. Alla fine del viaggio il materiale girato diventerà un video che verrà presentato al pubblico dopo il rientro della barca a Cagliari. Al progetto partecipa la Sardegna Film Commission - ente regionale no profit di governance per l’audiovisivo - che ha garantito esteso supporto creativo e organizzativo, anche per la produzione della documentazione audiovisiva. Anche l’approvvigionamento della cambusa di Adriatica è ispirato ai concetti chiave del progetto: Alessandra Guigoni, antropologa esperta di cibo tradizionale e di cultura sarda, illustrerà questo interessante aspetto nell’evento iniziale al porto di Cagliari. L’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna invece, metterà a disposizione il porto di Cagliari e il porto industriale di Santa Giusta (OR). Adriatica sarà ospitata nei moli di: Portus Karalis (Cagliari); Marine Sifredi Carloforte; Marina di Arbatax; Moys - Marina di Olbia Yatchting Services; Consorzio industriale provinciale oristanese; Aquatica Alghero e Consorzio porto di Alghero. Sostengono il progetto: Huawei Enterprise Italia; Dell; Tiscali; Inpeco; Var Group; Sogaer - aeroporto Cagliari-Elmas; SoGeAAl - società di gestione aeroporto Alghero; Geasar - aeroporto di Olbia-Costa Smeralda; Arst - Azienda regionale sarda trasporti; Argiolas formaggi; Porta 1918; Fondazione Campagna amica Sardegna; Coldiretti Sardegna; Latte Arborea; San Martino; Sapori d’Ogliastra; Quartomoro di Sardegna. Collaborano: Fondazione Alghero; Studio 5; Velisti per caso; Adriatica; Comune di Carloforte; 10Lab, centro interattivo per la promozione della cultura scientifica e dell'innovazione di Sardegna Ricerche.

Ecco gli eventi programmati ad Alghero martedì 2 maggio:

Dalle 15:00 alle 19:00: visite alla barca

SEMINARI aperti a tutti | Sede dell’Università di Sassari, complesso di Santa Chiara (9:00-13:00)

Progettare la città del mare con gli urbanisti, tesori culturali fitoplancton

LABORATORI per le scuole | Darsena Capitaneria, Consorzio del Porto di Alghero (9:30-13:00) 

Dai videogiochi alla ricerca scientifica. Panoramica di tecnologie gaming, realtà aumentata e realtà virtuale. A cura di Massimo Deriu (CRS4)

La ricerca applicata agli alimenti. Dalla semola al pane: osservare, analizzare, conoscere. Scomporre uno sfarinato di grano duro nelle sue frazioni, con i setacci, e riferimento agli aspetti nutrizionali. Il glutine, i suoi aspetti nutrizionali. Il lievito naturale, il suo uso e gli aspetti nutrizionali. Il pH di un impasto normale e di uno con lievito naturale. L’uso del dinamometro per evidenziare le differenze tra alcuni pani: pane per celiaci e pane normale, pane fresco e pane raffermo, ecc. A cura di Pasquale Catzeddu (Porto Conte Ricerche)

Scopriamo che pesci pigliare. Verrà allestito un piccolo angolo dedicato alla ricerca in acquacoltura, con mangimi (e relativi cartellini), materie prime, modellini di impianti (un acquario), mangimi diversi, cartelloni o brochures o mappe c he indicano la produzione mondiale, eventualmente gadgets. Si cercherà di far capire quanta ricerca c’è dietro l’acquacoltura, che si può quantificare la qualità della produzione, sfatare alcuni falsi miti (il pesce allevato contiene meno omega-3 del selvatico, i pesci allevati vengono “ingrassati” con antibiotici e sono pieni di additivi chimici, servono 5 Kg di pesce pescato per produrre 1 Kg di pesce allevato, etc). A cura di Roberto Anedda (Porto Conte Ricerche) 

Neuroscienze e NeuroInformatica in Sardegna. Da più di 10 anni tra le insenature di Capo Caccia si svolge una conferenza poco convenzionale. Esperti di Neuroscienze, NeuroInformatica, Connectomica, Robotica, ed Ingegneria Elettronica Neuromorfica convergono da ogni parte del mondo per discutere, creare, innovare le tecnologie che saranno la base delle realtà tecnologiche all’avanguardia del futuro. Coinvolgere il pubblico nelle nostre attività fa parte della nostra missione scientifica. Presenteremo le strade ancora aperte nel nostro percorso di ricerca e gli obiettivi raggiunti, correlati da dimostrazioni pratiche di piccoli robot, veri e propri esempi di intelligenza artificiale. A cura di Paolo Enrico (Università di Sassari)

Acqua di mare: non solo H2O. Determinazione di alcuni sali presenti nell’acqua di mare, misurazione del suo pH e del potere tampone. Il ciclo del Carbonio e la sua importanza per l’ambiente. A cura di Serenella Medici e Sergio Stoccoro (Università di Sassari) 

FLOWERED. Restituire il sorriso rubato ai bambini da una malattia senza nome. Breve seminario interattivo sulle conseguenze dell’eccesso di fluoro nell’ambiente sulla salute delle popolazioni della Rift Valley (East Africa), focus area del progetto FLOWERED. Dimostrazioni pratiche e collegamento skype con Alberto Tanda, che sta svolgendo la tesi di laurea magistrale in Sistemi agrari UNISS presso The Nelson Mandela African Institute of Technology, Arusha, Tanzania. A cura di Giovanna Seddaiu, Luciano Gutierrez, Sara Melito, Chiara Cappai, Alberto Carletti, Margherita Rizzu, Moses Hillary Akuno, Sara Chaine, Alberto Tanda, Pier Paolo Roggero. Coordinatore del progetto: Giorgio Ghiglieri, Università di Cagliari Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione, Centro interdipartimentale dell’Università di Sassari. 

Una goccia di latte, un mare di proteine: esempi di tecniche per la visualizzazione di proteine. Mostrare la “salute” del latte ovino con un test simile a quello di gravidanza (i ragazzi mettono una goccia di latte e si aspetta il risultato, il tutto commentato e con le spiegazioni del caso), ma anche fare vedere come si separano le proteine in un gel di elettroforesi (spiegando che sono tante e diverse tra loro con importanza differente per la salute. A cura di Daniela Pagnozzi (Porto Conte Ricerche) 

Metti in gioco la mente, guarda il Sole, misura del tempo. Stimolanti exhibits e giochi matematici, oltre a strumenti ed apparati fisici per l’osservazione del Sole e la misura del Tempo, per una attività di public engagement dinamico e di animazione scientifica nell’ambito della matematica e della fisica, realizzata da ragazzi delle scuole partecipanti al progetto UNISCO sotto la guida di personale esperto di didattica laboratoriale e comunicazione scientifica proveniente dal mondo della Scuola, delle Associazioni Scientifiche e dell’Università. L’obiettivo è incuriosire e coinvolgere il pubblico di ogni età, mettendo in gioco la mente e facendo collaborare anche il corpo: osservare, ragionare, provare, toccare, sperimentare dal vivo il magico mondo della matematica e della fisica. Ai partecipanti sarà chiesto di compilare in modo anonimo e volontario, questionari di gradimento e di cultura scientifica. A cura di Carlo Andrea Pensavalle (Università di Sassari), Stefania Bagella (Museo di Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari) 

SEMINARI PER LE SCUOLE | Sede dell’Università di Sassari, complesso di Santa Chiara (9:00-13:00)

Siamo tutti super-organismi. Protagonista del seminario: il microbiota che vive in simbiosi con noi; spiegheremo in che modo la dieta può modificare, generando effetti positivi o negativi sulla salute dell’uomo. A cura di Sergio Uzzau (Porto Conte Ricerche) 

Cambiamenti climatici: cause ed effetti. I cambiamenti climatici sono uno degli argomenti di discussione attualmente più importanti. Numerosi studi scientifici modellizzano che, mantenendo invariato l’attuale tasso di riscaldamento (circa 1°C ogni 50 anni), nel 2100 la temperatura globale sarà più alta di circa 2 °C di quella odierna con conseguente innalzamento del livello del mare di 40 (o 120) cm rispetto all’attuale (a seconda dei modelli usati). L’effetto combinato di queste due rapide variazioni avrà come conseguenza un radicale cambiamento della geografia costiera dell’intero pianeta. Intere aree del nord Europa potrebbero sparire, così parti della pianure costiere italiane. Negli ultimi decenni la comunità scientifica ha individuato come causa principale del riscaldamento globale l’aumento di CO2 in conseguenza dell’attività antropica recente. Il seminario ha lo scopo di mostrare come sia lo studio delle rocce sedimentarie che quello delle forme morfologiche erosive possano essere usati come indicatori paleoclimatici e, quindi, mostrare cause e effetti dei cambiamenti climatici sia nel tempo che con e/o senza l’impatto antropico. A cura di Vincenzo Pascucci (Università di Sassari) 

La CO2: da problema a risorsa. Introduzione alle problematiche connesse con le emissioni di CO2 in atmosfera, gli effetti sul cambiamento climatico e le possibili strategie di riduzione delle emissioni nel settore energetico. A cura di Alberto Varone (CRS4)

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